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Unione Montana Cadore Longaronese Zoldo

Provincia di Belluno - Regione del Veneto


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Zattere e zattieri: dalla produzione alla promozione del territorio

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Progetto realizzato con il contributo del Fondo Europeo Agricolo di Orientamento e Garanzia (FEAOG)
nell'ambito del Programma Regionale LEADER+ Piano di Sviluppo Locale del G.A.L. "Alto Bellunese" Sub-Azione 7 "Marketing territoriale integrato"


zatterePresentazione del progetto

L’obiettivo del progetto è quello di favorire le attività di sostegno e commercializzazione dei prodotti turistici dell’Alto Bellunese attraverso la veicolazione internazionale da parte della “Fameja dei Zater e Menadàs del Piave”.

I Paesi oggetto della promozione sonoItalia, Spagna, Germania, Austria, Slovenia, Francia, Rep. Ceca, Lettonia, Finlandia, Romania attraverso le 30 associazioni operanti in essi.

L’iniziativa promuove le risorse:
- Turistiche, in particolar modo per quanto concerne il contesto dell’Alto Bellunese, con una particolare specificità per le vallate Zoldana, Agordina, Centro Cadore-Comelico;
- Artigianali, Agricole, in particolar modo per quanto concerne i prodotti alimentari locali e tradizionali;
- Culturali, attraverso la promozione dei circuiti museali locali (museo degli scalpellini, museo degli zattieri, museo e dei luoghi della storia locale produttiva e civile - miniere, foreste,Vajont)

Tipologia della promozione e circuiti di veicolazione
Enti e soggetti coinvolti con il coordinamento della C.M. Cadore Longaronese Zoldo, Fameja dei Zater e Menadàs del Piave.
La promozione avverrà:

  • nei tre giorni dell’assemblea internazionale degli zattieri a Longarone-Castellavazzo con la partecipazione diretta di tutti i promotori dell’iniziativa negli appositi stand;
  • con un’ulteriore manifestazione di zattieri – anch’essa associata alla promozione del territorio in occasione dell’Agrimont di Longarone nel periodo marzo/aprile 2006;
  • con la presenza nell’estate 2006 all’assemblea internazionale di Muldenberg in Sassonia e nei cinque anni successivi negli altri paesi europei che, a turno, ospiteranno, l’assemblea attraverso la veicolazione da parte della “Fameja dei Zater e Menadàs del Piave”;
  • con la collaborazione della “Fameja dei Zater e Menadàs del Piave” a promuovere i pacchetti di promozione del territorio e delle produzioni locali che saranno attivati dai soggetti di promozione turistica e dai soggetti produttori e commercializzatori di prodotti locali a partire dal 2006 e dall’offerta delle vallate longaronese e zoldana (curata dalla Comunità Montana Cadore – Longaronese – Zoldo), potendosi estendere alle altre vallate su corrispondente impegno delle altre Comunità Montane;
  • per i prossimi cinque anni nel sito della C.M. Cadore Longarone Zoldo e della “Fameja dei Zater e Menadàs del Piave” con link al sito internazionale e dal/al sito del GAL;
  • attraverso la distribuzione pubblica del DVD collegato all’iniziativa ed alla storia dei zater e dell’economia del territorio del GAL;
  • attraverso il circuito didattico ed educativo promosso nelle scuole medie inferiori del GAL (diffusione del DVD, concorso artistico, incontri culturali/illustrativi);
  • attraverso il coinvolgimento dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "D. Dolomieu"  di Longarone che parteciperà direttamente alla manifestazione internazionale di Longarone con l’utilizzo di prodotti di gastronomia locale delle ditte partecipanti e con la preparazione di un ricettario basato su di essi da pubblicizzare direttamente da parte delle stesse aziende.
  • con il coinvolgimento nei singoli incontri/workshop di delegati di aziende turistiche dei singoli paesi che (in affinità ai tre temi che caratterizzano i tre incontri/workshop – lavorazioni del legno, dei metalli, della pietra) illustreranno e confronteranno tematiche, problemi, iniziative connesse al marketing territoriale della propria area;
  • con la partecipazione diretta di delegati di strutture turistiche ed incoming delle varie nazionalità che costituiranno un veicolo per la diffusione di materiale promozionale del territorio dell’Alto Bellunese – a loro appositamente consegnato - nei diversi stati partecipanti.

 


Innovatività e trasferibilità dell’iniziativa
L’innovatività dell’iniziativa di marketing territoriale per l’Alto Bellunese è data dalla veicolazione di un attività di promozione turistica complessiva (territorio, cultura, prodotti tipici) non attraverso vettori tradizionali ma attraverso un soggetto a carattere culturale (“Fameja dei Zater e Menadàs del Piave”) fortemente collegato alla storia ed all’economia del territorio di riferimento.
Questa iniziativa verrà attivata:

  • autonomamente per i prossimi cinque anni con le caratteristiche anzi descritte;
  • con la promozione del progetto in occasione dell’incontro internazionale al fine di estendere il progetto stesso agli altri 10 stati coinvolti. Ciò dovrebbe concretizzarsi nell’attivazione di un processo continuo affinché tali incontri rappresentino anche un momento di promozione dei reciproci territori in tutte le successive assemblee annuali che vengono tenute a rotazione nei diversi paesi;
  • con la realizzazione di una campagna di pubblicitaria di marketing su un target mirato – le diverse associazioni – che raccoglie direttamente migliaia di soci in tutta Europa, potendosi trasformare in un veicolo promozionale indiretto molto efficace. Ciò perché i legami di conoscenza diretta fra le persone coinvolte, e la condivisione di interessi sociali e culturali, possono superare i limiti dei messaggi promozionali tradizionali.

Peculiarità del progetto
In questi ultimi anni sono state attivate diverse iniziative per la promozione del territorio dell’Alto Bellunese percorrendo strade con diversi strumenti e modalità di marketing, che tuttavia non hanno forse valorizzato il veicolo potenziale rappresentato dai legami e dai contatti internazionali già esistenti.

In questo senso la “Fameja dei Zater e Menadàs del Piave” rappresenta un soggetto di eccezionale interesse per la sua concretezza e solidità (testimoniata dai più recenti decenni di attività e da uno statuto secolare) e soprattutto, nella fattispecie, dalla vasta rete di relazioni internazionali con associazioni consimili operanti sul territorio europeo.

Allo stato attuale tali relazioni, sia bilaterali che multilaterali, coinvolgono circa 30 associazioni operanti in 10 paesi europei (Spagna, Germania, Austria, Slovenia, Francia, Rep.Ceca, Lettonia, Finlandia, Romania, oltre all’Italia). Tra di esse esiste e viene continuamente rafforzato lo scambio sociale e culturale che si focalizza annualmente in un raduno ospitato a turno nei vari paesi dalle singole associazioni, raduno che vede la partecipazione di centinaia di soci e simpatizzanti.

Si è pertanto ritenuto che questa associazione rappresenti attualmente una vera e propria risorsa del territorio dell’Alto Bellunese, risorsa che può essere vantaggiosamente “utilizzata”, e che ben volentieri si presta a farlo, per la promozione del proprio territorio oltre che dal punto di vista sociale e culturale (cosa che già fa) anche dal punto di vista del marketing turistico, promovendo prodotti dell’offerta turistica ed economica dell’Alto Bellunese.

Si tratta quindi di operare una promozione del territorio diretta, da parte dei cittadini che concretamente lo vivono, una promozione portata in Europa da coloro che rappresentano il territorio stesso e che meglio di chiunque altro possono testimoniarne qualità e validità dei prodotti, sia per quanto riguarda i prodotti tipici che, in particolar modo, l’offerta turistica. Ciò anche perché molti di essi in tali settori sono coinvolti sia direttamente sia indirettamente attraverso il proprio lavoro e le proprie attività.

Per quanto riguarda gli zattieri la scelta appare poi particolarmente significativa in funzione della centralità del loro ruolo per l’economia del territorio stesso, testimoniata da un’attività secolare che – presente già in epoca romana nel sec.II° d.C. – raggiunge la massima espressione nel periodo dal 1.500 al primo ‘800.

La fluitazione ha costituito per secoli il principale mezzo di trasporto dei prodotti locali lungo l’asta del Piave e dei suoi principali affluenti, sia per le materie prima che per i prodotti lavorati. In questo senso il lavoro degli zattieri ha rappresentato un legame ed una contiguità di esperienze e tecniche fra le principali vallate dell’Alto Bellunese operando per il trasporto del legname cadorino e del Comelico attraverso Piave, Boite, Ansiei, agordino sul Cordevole, ma anche per i minerali dallo stesso agordino, le pietre da Castellavazzo, i chiodi ed i ferri delle fucine zoldane, oltre a latticini, animali e passeggeri.

Si è trattato quindi di un mezzo di trasporto essenziale per lo sviluppo della prima economia di scambio della montagna bellunese, e come tale anche oggi questo mestiere, o meglio coloro che ne tramandano memoria e tecniche, può ancora svolgere una funzione di veicolo – in questo caso immateriale ma non per questo meno importante – dell’economia del proprio territorio.

Lo spunto per questo progetto è quindi quello di sostenere l’attività e la memoria degli zattieri perché questa memoria (ricostruita su moderni media insieme alla memoria dell’economia storica e dell’ambiente dell’Alto Bellunese) possa essere veicolata dagli stessi zattieri in primis nell’assemblea internazionale che sarà tenuta proprio quest’anno in Italia, a Castellavazzo, e successivamente in tutte le manifestazioni internazionali.

zattereMarketing territoriale e sostegno alla commercializzazione
assemblea internazionale che si svolge almeno una volta l’anno nei vari paesi europei, e gli altri incontri che si svolgono anche più volte l’anno in occasione di altre manifestazioni (esempi recenti di fluitazione nella laguna veneziana in occasione del Carnevale e lungo l’Adige, plurimi e ricorrenti incontri nelle regioni più vicine quali Austria, Germania, Slovenia ecc.) costituiscono delle occasioni eccezionali per un marketing della storia e cultura locali ma anche dell’economia attuale del territorio, in particolare quella connessa al turismo ed alla valorizzazione delle specialità alimentari locali. Tale ultima caratteristica, valorizzata dal presente progetto, trova una attuale e positiva giustificazione anche nelle più recenti indagini di marketing a livello nazionale che hanno infatti rilevato come circa il 60% dei flussi turistici nella nostra nazione sono attivati – o sono significativamente rafforzati – dalla componente eno-gastronomica.

Coordinare i produttori di specialità alimentari locali, promuoverli direttamente con stand di vendita dei propri prodotti in occasione degli incontri di Longarone, favorire con essi  creazioni gastronomiche peculiari da parte dell’Istituto Alberghiero “Dolomieu”, promuovere con il loro contributo itinerari turistico-gastromici sono tutte attività che il presente progetto attiverà in Italia ed in Europa per lo specifico target delle 20 associazioni dei 10 paesi partecipanti per prossimi 5 anni anche attraverso la diffusione di specifici opuscoli promozionali, oltre che, ovviamente, con il previsto DVD.

La stessa iniziativa riguarderà il comparto dell’offerta turistica con la promozione in generale del territorio del GAL ed in particolare della propria offerta turistico-culturale.
In questo senso gli zattieri diventeranno ambasciatori del turismo dell’alto Bellunese ma con una particolare attenzione alla promozione degli specifici elementi di salvaguardia e diffusione della memoria del territorio stesso (e del loro storico lavoro) quali – in primis - il Museo degli Zattieri a Castellavazzo, ma anche il nuovo Museo del Chiodo di Forno di Zoldo, il Museo degli scalpellini a Castellavazzo, il ricostruito sito delle Miniere di Valle Imperina ed il Museo Mineralogico di Rivamonte A. ed Agordo ecc.
In particolare su questo circuito museale verrà attivata una visita diretta in occasione dell’incontro internazionale di Castellavazzo, al quale è annunciata la presenza del Presidente del Parlamento Europeo Josef Borrell (anch’esso socio dell’Ass. Spagnola).
Contestualmente a tali visite verranno realizzati specifici incontri/workshop di illustrazione delle specificità in esame e del relativo territorio con la partecipazione delle atre associazioni culturali coinvolte che condividono tali specificità. Gli incontri saranno occasione per dibattere e confrontare le diverse situazioni e strategie di marketing territoriale per ipotizzare sviluppi futuri congiunti.

Tali sviluppi saranno approfonditi in particolare nell’incontro di Longarone che approfondirà il tema al fine di concretizzare una strategia comune fra le varie associazioni innescando un processo allargato che si estenda progressivamente alle loro comunità locali, in grado di promuovere visite, soggiorni ed attività nei diversi territori europei indipendentemente dalle singole assemblee annuali.

Il DVD ed il libretto in esso contenuto

Il concorso dedicato alle scuole
Scopi: la promozione, la conoscenza, la riscoperta e la divulgazione della storia delle zattere in Europa e nel mondo.
Il recupero del patrimonio storico, culturale e sociale del mondo del legno che si è sviluppato in secoli lungo il corso del fiume.

 TEMATICA OGGETTIVA

    Il territorio
    Le risorse storiche
    Le attività di fluitazione e zatteraggio
    Le testimonianze e gli eventi
    Le attività collaterali: La pietra e il marmo - Il ferro - Il carbone - I prodotti agropastorali


Scuole ed eleborati premiati

SCUOLE ELEMENTARI E MATERNE
Primo classificato per la sezione Grafica
Scuola dell'infanzia di Fortogna  
Titolo: Visita al Museo degli Zattieri
Motivazione: L'elaborato è particolarmente significativo perché visto con gli occhi dei bambini e quindi si ravvisa una dimensione originale sia per i colori che per gli spazi Canon Powershot A530

Secondo classificato a pari merito per la sezione Grafica
Scuola dell'infanzia di Fortogna
Motivazione: Per l'impegno e la raffinatezza nell'esecuzione 50 Euro

Secondo classificato a pari merito per la sezione Grafica
Scuola dell'infanzia di Castellavazzo
Motivazione: Per l'impegno e la raffinatezza nell'esecuzione 50 Euro

Secondo classificato a pari merito per la sezione Grafica
Scuola primara di Castellavazzo Classe 3°
Motivazione: Per l'impegno e la raffinatezza nell'esecuzione 50 Euro

SEZIONE PROSA
Primo classificato per la sezione Prosa
Scuola secondaria di primo grado P. Gonzaga di Longarone Classe 2° B 0
Motivazione: Per la completezza e la chiarezza nell'esposizione storica dell'attività degli zattieri. (Chi si pone davanti l'elaborato anche senza conoscenze specifiche può cogliere subito la storia dall'inizio alla fine). Canon Powershot A530

Secondo classificato per la sezione Prosa
Scuola secondaria di primo grado di Domegge di Cadore Classe 1°
Titolo: Gioco dell'antica via maestra "Il Piave"
Motivazione: Per l'originalità dell'idea e per la possibilità che essa ha di essere facilmente divulgata anche nelle giovani generazioni 100 Euro

Terzo classificato per la sezione Prosa
Scuola secondaria di primo grado P. Gonzaga di Longarone Classe 1° A
Titolo: Viva gli scalpellini
Motivazione: Per l'impegno di ricerca iconografica e fotografica 50 Euro

SEZIONE GRAFICA
Primo classificato per la sezione Grafica
Scuola secondaria di primo grado di S. Stefano di Cadore Classi 1° e 2° A e B
Motivazione: Per l'importantissimo lavoro di riscoperta della manualità, condizione indispensabile che nella Provincia di Belluno ha sempre rappresentato un settore portante nell'economia del territorio Canon Powershot A530

Secondo classificato per la sezione Grafica
Scuola secondaria di primo grado D. Buzzatti di Caprile Classe 2° B
Titolo: Le miniere dell'agordino
Motivazione: Per l'innovativo uso del supporto informatico che costituisce un ottimo veicolo divulgativo per l'approfondimento e la conoscenza della storia in tutto il mondo 100 Euro

Terzo classificato per la sezione Grafica
Scuola secondaria di primo grado P. Gonzaga di Longarone Classe 1° C
Titolo: Tutti in zattera per imparare giocando: Ricostruzione Museo + Disegno di sfondo
Motivazione: Il tema dominante della ricostruzione del museo che abbina il carattere ludico a quello formativo viene completato dai manifesti e dalle filastrocche 50 Euro

Indirizzo: Piazza I Novembre, 1 - 32013 Longarone (BL)
P.Iva e Cod. Fiscale: 80003510254 - Centralino: 0437577711
Email: unionemontana@clz.bl.it PEC: unionemontana.cadorelongaronesezoldo.bl@pecveneto.it